Anno nuovo, vita nuova… Ma non per i dirigenti di Microsoft e Windows Phone che, ancora una volta, rilanciano ai vari enti di controllo del mercato (detti anche Antitrust) alcune irregolarità provenienti da Casa Google.

Infatti, secondo alcune indagini, Google ostacola da due l’anni l’acquisizione degli API di Youtube necessari per poter sviluppare una applicazione sufficientemente elaborata come quelle già presenti su iPhone e Android. L’allarme è stato spedito per direttissima ai due enti di controllo, rispettivamente: la Commissione Euorpea (per il mercato Europeo) e l’FTC (per il mercato Americano). Questa negata possibilità di consultare gli API di Youtube secondo le alte sfere di Windows Phone è una vera ostaco alle leggi del libero mercato.

In comunicato ufficiale di Windows Phone leggiamo:

Dal 2010 ad oggi, Google ha bloccato l’accesso a YouTube ai Windows Phone. Google consente l’accesso a YouTube ai suoi smartphone Android. La stessa cosa è possibile con gli iPhone di Apple, che non offre un servizio di ricerca concorrente. Sfortunatamente Google si rifiuta di concedere ai nuovi Windows Phone l’accesso ai metadati di YouTube. Come conseguenza, l’app YouTube di Microsoft è solo un browser che visualizza il sito mobile di YouTube… Abbiamo bisogno del permesso per accedere a YouTube nello stesso modo degli altri telefoni, permesso che Google si è rifiutato di fornire.

Da parte di Google però c’è stata una piccola smentita:

Contrariamente a quanto sostiene Microsoft, è facile per gli utenti visualizzare i video di YouTube su Windows Phone: tutti gli utenti Windows Phone possono accedere a tutte le funzioni di YouTube grazie al nostro sito in versione mobile realizzato in HTML5. Non a caso, abbiamo lavorato con Microsoft per diversi anni in modo da realizzare una grande esperienza YouTube sui Windows Phone.

Fra le nuove battaglie legali che porterà con sè il 2013, questa è da non perdere.

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