Manca veramente poco all’ E3 di Los Angeles che si terrà il 6 Giugno e il popolo di internet e in particolare i videogiocatori di tutto il mondo stanno già pregustando tutte le novità annunciate e ancora da svelare. Eppure Sony ha voluto precedere un pò i tempi ed ha indetto una piccola conferenza, sempre a Los Angeles, per presentare a pochi stretti “amici” di stampa e siti del settore quella che sarà la nuova punta di lancia delle console portatili targate Sony: la nuova psp2, o come è ora conosciuta, NGP.

All’apertura della presentazione Shuhei Yoshida, capo degli studi Sony Computer Entertainment’s, ha dichiarato che queste 3 settimane sono state le più lunghe nella sua carriera nel mondo PlayStation, riferendosi ovviamente ai problemi del PSN che hanno tenuto col fiato sospeso sia la società nipponica che i milioni di utenti PlayStation Network.

E allora andiamo subito a vedere quello che è emerso dai primi hands-on dei ragazzi di Ars Technica sulla console, in modo di avere un’idea più dettagliata e realistica di quello che ci aspetterà tra qualche mese con la nuova NGP.

Primo piano della NGP

Hardware

L’hardware nella PSP2, conosciuta ufficialmente come NGP ( Next generation Portable ) è di tutto rispetto, ed eguaglia tranquillamente la potenza di calcolo della PS3. Nel dettaglio ecco i componenti che rendono questo piccolo gioiello una vera bestia tecnologica:

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  • CPU: ARM® Cortex™-A9 core (4 core)
  • GPU: SGX543MP4+ Dimensioni: 182.0 x 18.6 x 83.5mm (Larghezza x Altezza x Profondità)
  • Schermo: OLED 5”
  • Touchpad sul retro: Multi touch pad
  • Fotocamera: Doppia (Frontale e sul retro)
  • Audio: Microfono e stereo incorporati
  • Sensori: Sistema di movimento Six-axis  (Giroscopio a tre assi, accellerometro a tre assi, bussola a tre assi)
  • Posizione: GPS incorporato, supporto Wi-Fi
  • Reti: 3G, Wi-Fi, Bluetooth

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Primo piano sul touchscreen posteriore

 

La prima cosa che colpisce è la dimensione del nuovo sistema di intrattenimento portatile di Sony. Il suo display da 5′ Oled la fa apparire molto grande nelle immagini di internet, ma la verità è che dal vivo è ancora più grande! Nonostante sia ancora delle dimensioni giuste per entrare in un paio di Jeans, il primo impatto è sicuramente quello di avere di fronte un dispositivo più grande di quanto ci si aspetterebbe.

Gli stick analogici sono la prima cosa con cui il giocatore viene a contatto quando impugna la nuova NGP. Non sono estremamente sporgenti, e il fatto che siano due rendono l’esperienza di gioco più naturale e precisa. Niente paura amanti della croce direzionale, ci vorrà veramente poco per abituarcisi.

Il pannello touchscreen sul retro è una delle novità che più hanno creato scetticismo. Liscio al tatto, non interferirà con il gioco a meno che non richiesto. Il vantaggio del touchscreen sul retro è quello di poter usare tutte le gestures del pannello touchscreen multitouch senza dover togliere le dita dai pad analogici e senza dover coprire lo schermo con le mani. Se sfruttato a dovere, i giocatori sapranno sicuramente apprezzare quest’innovazione sopratutto in titoli che richiedono maggiore precisione e dove non c’è tempo da perdere per togliere le dita dagli stick analogici!

I tasti sono invece più piccoli di quello che potrebbe sembrare, ma fortunatamente non è stato un impedimento per chi ha provato la console, che si è adattato subito ai

pulsanti dalle dimensioni più contenute. In generale il feeling della console prima di accenderla è stato molto buono secondo i membri della conferenza. Per quanto riguarda la batteria ancora non si hanno dati attendibili, in quanto dovremo aspettare l’arrivo della console sugli scaffali per fare i primi test.

Per finire Shuhei Yoshida ha detto che la console arriverà a fine anno, ma non è stato chiaro se nel solo Giappone oppure in lancio contemporaneo in tutto il mondo. Ed ora è il momento di accendere la console e provare qualche titolo di lancio!

I primi giochi

La lineup dei titoli per NGP include alcuni grandi titoli, come novità inedite e titoli rimasterizzati. Attualmente la lista dei titoli di lancio della neonata NGP è la seguente:

 

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  • Broken
  • Gravity Daze
  • Hot Shots Golf
  • Hustle Kings
  • Killzone
  • LittleBigPlanet
  • Little Deviants
  • Reality Fighters
  • Resistance
  • Smart As
  • Uncharted
  • WipeOut

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Ed ora vediamo qualche titolo nel dettaglio, analizzando il gameplay, le funzionalità e la grafica di alcuni dei titoli che vedremo sin da subito al lancio della NGP.

Uncharted: Golden Abyss

Uno screen per ammirare i dettagli di Uncharted Golden Abyss

Il primo gioco sotto i ferri è uno dei titoli di punta Sony sulla console casalinga PlayStation 3, sviluppato dalla Naughty Dog, già creatori di Crash Bandicoot e Jak & Dexter. Tuttavia questo titolo creato appositamente per la NGP è sviluppato dalla Sony Bend Studios: creatori di Resistance: Retribution, Syphon Filter Dark Mirror e Syphon filter Logan’s Shadow. E fidatevi, questi ragazzi sanno come fare giochi per console portatili.

Uncharted: Golden Abyss vuole essere un prequel della saga di Nathan Drake presente su Playstation 3. Il punto forte della nuova psp2 è quello di riuscire ad emulare la potenza di calcolo della PlayStation 3, rendendo l’esperienza di gioco fluida e piacevole, con textures grafiche ed animazioni di altissimo livello, proprio come se fossimo seduti su un divano a giocare con sua sorella maggiore PS3. E’ veramente appagante giocare con tale potenza di calcolo in un oggetto che sta tranquillamente nelle nostre mani. La storia del gioco, da quel poco provato, sembra inoltre scorrevole e immersiva.

Punto negativo è l’integrazione del pannello touch screen sul retro che appare quasi una forzatura per mostrarne gli utilizzi. Durante le scalate si può infatti usare il pannello sul retro per indicare a Nathan dove salire. Durante i salti è inoltre possibile inclinare la ngp per scegliere dove il nostro personaggio dovrà aggrapparsi. Insomma, piccoli dettagli che sono superflui per il gioco vero e proprio. Molto più facile con gli stick analogici. Fortunatamente queste funzionalità sono opzionali e non compromettono la bontà del titolo, che sarà sicuramente uno di quei motivi per comprare la nuova NGP.

Wipeout

Wipeout permetterà di giocare cross platform tra NGP e PS3

Wipeout è sempre stato caratterizzato per essere veloce, fluido e bello. La versione per NGP racchiude tutte e tre queste caratteristiche. La novità del titolo è la possibilità di essere giocato senza stick analogici ma solamente grazie ai sensori di movimento. Certo, ci vorrà qualche giro e qualche collisione non voluta, ma i sensori di movimento svolgono bene il loro lavoro e basterà poco per abituarcisi. Ah e ovviamente sono opzionali.

Una delle funzioni che ha più colpito è stata quando hanno acceso un televisore con la versione di wipeout per ps3. E’ stato infatti possibile giocare in modalità versus tra i giocatori con NGP e quelli su PS3. Questo vuol dire che sarà possibile giocare con il PSN tra giocatori con Playstation 3 e NGP. Davvero notevole. Il gioco è sempre lo stesso, ma a chi importa? Le mappe sono un pò meno futuristiche, ma viene mantenuta l’impronta della velocità sfrenata e delle armi tecnologiche. Di certo può bastare.

Hot Shots Golf e Super Stardust Delta

Hot Shot Golf userà anche la realtà aumentata

Entrambi questi giochi sono ormai ben conosciuti anche se le versioni portatili integrano alcune funzionalità interessanti. In Hot Shot golf puoi infatti usare il touch screen per cambaire mazza, vederti attorno, e spostarti sul campo. Ma la vera novità sta nella realtà aumentata. Attivando la telecamera potrai infatti spostarti fisicamente sul campo di gioco. Si può immaginare come una finestra virtuale sul gioco, dove tenendo la console in mano puoi vedere attraverso lo schermo e spostarti realmente. se la inclini verso l’alto vedrai il cielo e guardandoti intorno potrai vedere il panorama circostante. Un’idea carina che abbinata alla buona grafica rende l’esperienza molto piacevole.

Super Stardust Delta è sicuramente un gioco per casual gamers che amano le luci psichedeliche e la velocità di gioco. Non si scosta molto dal titolo per ps3, tuttavia introduce alcune novità come la possibilità si usare il touchscreen per alcuni attacchi speciali o il sensore di movimento per guardarti intorno nel livello.

Little Deviants

Usa il touchscreen sul retro per deformare il terreno di gioco e portare i mostri a destinazione

Questa è una collezione di minigiochi… dubitiamo abbia qualche sorta di storia di fondo, ma probabilmente è solo una scusa di Sony per mostrarci tutte le nuove potenzialità della piccola console. In uno dei giochi bisogna usare il touchpad sul retro per deformare il terreno, come se lo stessimo spingendo da dietro, in modo da far muovere alcuni mostriciattoli sferici verso il traguardo. Un’esperienza strana, ma decisamente un esperimento ben riuscito: è uno stratagemma piacevole da vedere in azione.

In un altro minigioco si usa il sensore di movimento per far muovere un mostro in caduta libera e fargli prendere punti e bonus, in un’altro si usa la realtà aumentata per sparare ai mostri, un po’ come per i titoli del nuovo 3DS di Nintendo. Sono tutti giochini da casual gamers per chi vuole mostrare le funzionalità della nuova NGP ma di certo non un titolo che spingerà a comprare la console.

 

Appuntamento all’E3

6Giugno 2011 a Los Angeles

Nonostante questo tuffo nella nuova console NGP, c’è ancora molto da scoprire. Non si hanno dettagli su date d’uscita e prezzo di lancio. inoltre molte funzioni della XMB, come il reparto sociale della console e la funzionalità NEAR, che permette una comunicazione multimediale tra i dispositivi, non sono state mostrate. Anche il modulo GPS e 3g è rimasto coperto dai veli, che tuttavia siamo sicuri verranno tolti presto, precisamente il 6 giugno all’e3.

La console offre davvero tante funzionalità sia per la creatività degli sviluppatori che per i giocatori più incalliti. Il grande display fà il suo ottimo lavoro, le due fotocamere permettono videochiamate e realtà aumentata, sensori e connettività non mancano. Insomma ha tutte le potenzialità per imporsi nel mercato portatile come successore della PSP.

Se Sony voleva lasciare il segno di certo c’è riuscita. Dopo aver provato titoli quali Uncharted non vedi l’ora di rigiocarci e immaginarti quali altri gioielli potranno uscire. di certo ha lasciato il segno più dei titoli di lancio del 3DS che hanno lasciato impassibili molti fan. Appuntamento all’e3 quindi. In attessa vi lasciamo con qualche video! Per una carrellate di novità che verranno presentate durante l’expo visita questo articolo. Buona visione!

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