Nei giorni scorsi si era iniziata a diffondere su internet e sui canali di discussione Android, in particolare dedicati al mondo Sony, la possibilità che i dispositivi Xperia contenessero qualche applicazione “sospetta”. Questo perchè alcuni utenti si sono trovati nella root della micro SD una cartella chiamata Baidu ( noto motore di ricerca Cinese ) che no nera possibile rimuovere se non con permessi di root.

Inoltre un’analisi del traffico dati aveva mostrato che l’app nativa Xperia preinstallata sui dispositivi cercava di raggiungere alcuni server Cinesi. Ovviamente il primo pensiero è stato che si potesse trattare di uno spyware o comunque un software pericoloso per la privacy. In realtà è intervenuto un portavoce Sony sui canali ufficiali che ha cercato di spiegare la situazione.

“I dispositivi che vendiamo in Asia e in Europa sono sostanzialmente identici, anche a livello software. Per questo per poter comunicare con Baidu e Google, i due principali motori di ricerca, l’applicazione MyXperia effettua delle richieste al framework Baidu al fine di ricevere i dati necessari. In realtà questa funzione è praticamente inutile per i dispositivi venduti fuori dalla Cina. Per evitare confusione, con il prossimo aggiornamento i dispositivi venduti in Cina avranno solo il framework di Baidu, mentre a quelli  venduti in Europa sarà rimosso. Questo non garantisce tuttavia che altre applicazioni di terze parti possano avere un comportamento analogo”

Insomma, è altamente improbabile che si sia trattato di uno spyware o comune di una minaccia concreta alla nostra privacy, anche perché Sony sta viaggiando su acque molto impervie in questo periodo sopratutto visti i pochi profitti dal proprio segmento mobile e di certo non potrebbe permettersi una figuraccia del genere che minerebbe  la propria credibilità e i propri profitti.

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