Abbiamo visot che nella scorsa settimana tutti i servizi di Google ( Gmail, Android, Youtube, Google+ etc.. ) hanno visto i riflettori puntati sulle nuove norme della privacy che Google sta cambiando in questi giorni. Secondo Mountain View, queste nuove regole garantirebbero più controllo all’utente e permetterebbero di unificare tutti i servizi Google sotto una “Privacy Policy” unica, permettendo di semplificare le varie operazioni. Tuttavia sembra che sotto questa apparente motivazione se ne nasconda una molto più interessante.

Ricorderete sicuramente Majel, il progetto di Google per contrastare Siri di iPhone di cui vi parlammo qualche mese fa. Majel potrebbe essere il servizio-assistente che unificherà tutti i servizi Google, in quanto permetterebbe di cercare tra la posta di Gmail, documenti, calendari, libri, musica, video su Youtube,informarti di meteo e azioni, e molto altro legato ai servizi di big G. In pratica, Majel è uno strato che si colloca sopra tutti questi servizi e permette di utilizzarli con dei comandi vocali. Il problema avviene poichè Majel ha un campo d’azione così vasto e deve andare in “conflitto” con le tante regole della privacy che esistono tra i vari servizi: per ovviare a questo problema, Google ha deciso di creare una privacy policy unica che ,una volta accettata, non creerà più ostacolo per Majel.

Insomma, ora Google ha il controllo della nuova privacy e Majel potrebbe essere pronto ad entrare in campo, ora che la burocrazia è stata risolta.

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