Pokémon Go è certamente uno di quei giochi che crea dipendenza, causando a molti utenti di essere completamente assorbiti nell’azione. Abbiamo già sentito parlare di utenti che sono stati scambiati per ladri, che hanno invaso cimiteri e persino il Museo dell’Olocausto, e che a causa della distrazione sono stati vittime di incidenti stradali non gravi – guidando con lo smartphone in mano o semplicemente camminando con la testa china in mezzo alla strada – o sono persino caduti, sopravvivendo, da un precipizio. C’è dunque chi esagera meritando una censura senza appello, e chi invece inavvertitamente si rende protagonista di situazioni imbarazzanti o pericolose per semplice imprudenza.

È il caso di un utente francese di 27 anni, Romain Pierre, che nel nome di Pokémon Go ha rischiato conseguenze legali pesantissime. L’uomo, mentre giocava al popolare titolo a realtà aumentata della Nintendo, ha accidentalmente varcato i limiti di una base militare in Indonesia, a Cirebon. Una volta scovato dai militari, il giocatore, invece di fermarsi e tentare di spiegarsi, se l’è data a gambe levate, ma è stato catturato ad un posto di blocco.

pokemon go

Fortunatamente non ci sono state conseguenze gravi per l’inavveduto allenatore francese, il quale, nel giro di poche ore, è stato rilasciato non appena è stato chiaro che la violazione della zona militare era avvenuta in maniera non intenzionale. Se non altro, questa storia è servita a rinforzare la posizione della Cina, che ha espresso preoccupazione per il gioco proprio in relazione all’eventuale rischio di violazione di segreti militari.

È curioso notare come Pokémon Go non sia ancora ufficialmente disponibile in Indonesia – l’utente evidentemente aveva scaricato e installato in anteprima l’apk del gioco. Il governo di Jakarta, ad ogni modo, si è dimostrato molto interessato al titolo, ritenendo che potrebbe essere utilizzato per dare una spinta al turismo.

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