Project Ara non è morto. L’ambizioso progetto dello smartphone Android Modulare si prepara infatti ad avanzare sul mercato e dalle ultime informazioni che giungono da Paul Eremenko, a capo del progetto, lo smartphone potrà essere “smontato” mentre è acceso.

Alla base di Ara c’è infatti l’idea che potremo assemblarlo in base alle nostre esigenze scambiando i vari moduli. Potremo ad esempio aumentare la batteria a discapito della fotocamera, oppure potenziare la RAM o il display. Paul ha spiegato in occasione del Linaro Connect USA che Project Ara avrà una versione di Android 5 modificata che permette l’hot swap dei vari moduli. Gli unici che non potranno essere staccati a caldo saranno la CPU e il display. Probabilmente neanche la RAM potrà essere scollegata tutta insieme, così come lo storage interno.

Google è al lavoro con Linaro per progettare questa versione di Android e i vari moduli saranno venduti singolarmente in uno store simile al Play store permettendo di personalizzare a piacere la configurazione. A fien Dicembre Project Ara si mostrerà nuovamente in una conferenza per sviluppatori e il suo debutto potrebbe avvenire già nei primi mesi del 2015.

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