Ricordate la notizia che vi abbiamo riportato riguardo l’esplosione all’inizio del mese di un Galaxy S3 che ha ferito una ragazza gravemente? Beh non era un falso come la vicenda del microonde, ma ecco le prime informazioni ufficiali.

Il Galaxy S3 è esploso all’interno della tasca dei pantaloni di una diciottenne, lasciandola con un’ustione di terzo grado sulla coscia. Una novità emersa in queste ore è la non responsabilità di Samsung. Infatti dalle analisi condotte dal colosso Coreano è emerso che la batteria utilizzata nel dispositivo non era originale.

SCHLATTER

Galaxy S3 esploso – Le analisi degli scienziati

Anche alcuni scienziati hanno analizzato il campione dello smartphone incriminato e hanno confermato i risultati ottenuti da Samsung. Secondo loro, la batteria non è stata fornita da Samsung, né si è stata prodotta ​​da una società autorizzata.

Stante questo la batteria esplosa riportava il logo di Samsung, che lo rende la vittima dell’incidente convincente. In ogni caso si tratta di situazioni isolate e non c’è bisogno di cadere nel panico al momento.

Via | Androidpolice

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