Più si avvicina da data d’uscita del Galaxy S III, più aumenta l’hype intorno al prodotto che molti considerano l’apripista della terza generazione di smartphone Android: il punto di riferimento nel settore fascia alta per almeno 1 o 2 anni a venire. L’ultima notizia riguarda lo schermo ad alta definizione 720p Super AMOLED prodotto da Samsung, in particolare la sua produzione negli stabilimenti della multinazionale coreana.

Il Fine Mask Metal (FMM), il processo attualmente utilizzati per produrre gli AMOLED, è costoso, ingombrante e non permette di realizzare pixel più piccoli di 15 micrometri, il che significa che può al massimo avere una densità di pixel di 250ppi, ed è quanto visto sul Samsung Galaxy S II , per esempio. E’ ovvio che per il Galaxy S III Samsung voglia qualcosa in più.

Per uno schermo HD con questa tecnologia, Samsung ha dovuto usare l’alternativa PenTile screen matrix, che ha permesso di effettuare il Super HD su schermi AMOLED come sul Galaxy Note e il Galaxy Nexus. I puristi del settore sostengono però che questo tipo di tecnologia non produce schermi true HD, e LG ha fatto pubblicità ai propri schermi LCD 720p con matrice RGB proprio sottolineando la nutra True HD dei propri pannelli, per discostarsi da quelli proposti da Samsung ( che comunque a noi non dispiacciono).


Se vogliamo credere all’ultimo report però, la situazione è destinata a ribaltarsi in quanto Samsung avrebbe avviato la produzione di schermi Super AMOLED True HD. Samsung ha riferito di essere riuscita ad introdurre il difficile metodo di produzione Laser-Induced Thermal Imaging (LITI), che è più conveniente e consente di produrre pixel più piccoli di 2,5 micrometri, ma che fino ad ora non era mai stato impiegato su scala commerciale.

Dunque Samsung avrebbe iniziato a sfornare schermi 720p Super AMOLED con normale matrice RGB per il Samsung Galaxy S III a partire da Aprile.

Per approfondire vi consigliamo la lettura del nostro speciale sul Samsung Galaxy S III.


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