Il campo di battaglia dei display flessibili ancora non si è scatenato, tuttavia i due grandi concorrenti in gara sono sicuramente LG e Samsung che da anni hanno una tradizione per produrre display di ogni dimensione e forma. Basta vedere prodotti come LG G Flex, il Samsung Galaxy Round o il Note Edge. Questi hanno tutti parti con display curvi.

Tuttavia il prossimo passo dell’evoluzione display sugli smartphone è rappresentato dai display che si piegano a metà e, stando ad un dirigente Samsung, sembra che questo implichi che lo smartphone avrà il display attaccato su di esso e di conseguenza anche lo smartphone si piegherà.

Le sussidiarie di Samsung incaricate di produrre i display sembrano confermare che sono pronti a produrre dalle 30.000 alle 40.000 unità di questo tipo al mese dalla fine del 2014. Attualmente sembra che nessun’altro dei produttori sia in grado di reggerete questo ritmo che sarebbe raggiungibile solo dalla fine del 2015.

Ovviamente Samsung potrebbe sfruttare questo vantaggio per iniziare a produrre il primo smartphone che si pieghi e aggiudicarsi così il primato tra gli altri produttori. Di certo è probabile che si tratterà ancora una volta di un prodotto assemblato in edizione limitata, proprio come il Galaxy Note Edge.

Samsung vuole inoltre approfittare di questa produzione per mostrare le potenzialità dei propri display in modo da venderli anche ad altri produttori OEM. Dal 2015 aspettiamoci quindi uno smartphone con display che si pieghi a metà, anche se ancora ci risulta difficile da immaginare.

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