La vicenda è davvero curioso e riguarda un sito Francese che alcuni giorni fà ha mostrato il primo Unboxing dell’HTC One S avvenuto proprio in Francia da parte di un blog curato da sostenitore e fan del brand HTC. La vicenda è tanto semplice quanto assurda sotto alcuni punti di vista: il sito in questione ha pubblicato alcune foto in anteprima e il primo unboxing del terminale che abbiamo visto anche qui su Techzilla. Pochi giorni dopo Bruno Miguel, l’amministratore del sito, si è visto bussare alla porta di casa da alcuni poliziotti con una lettera firmata dal tribunale Francese su volontà di HTC, dove si richiedeva che il terminale in questione, l’HTC One S, fosse sequestrato.

Il motivo sarebbe dato dal fatto che il blog avrebbe ottenuto il dispositivo in anticipo sulla data di rilascio, violando l’embargo imposto dall’azienda Taiwanese. Bruno si p visto costretto a mettere un post di avviso sul proprio blog raccontando la vicenda e come questo potrebbe andare ad incidere sul sito che gestisce e che rappresenta un punto di riferimento per le notizie del mondo HTC in Francia, ma anche nel resto del mondo.

Il sito avrebbe preso i contatti dell’agenzia PR “Hopscotch” che si occupa dei rapporti con la stampa HTC e si sarebbero fatti inviare un esemplare di HTC One S. Solitamente, come accade anche qui in Italia, sono le agenzie PR a dare dettagli riguardo il terminale e nel caso ci siano embarghi che obbligano a non poter mostrare il device o “anticiparlo” fino alla data X della commercializzazione. Ma in Francia Bruno sostiene che non vi sia stata questa accortezza e che il sito non abbia ricevuto obblighi di date o scadenze e di conseguenza ha pubblicato il materiale appena ha potuto. Qui l’atto del giudice:

Bruno e il suo team è ovviamente rimasto preoccupato dalla vicenda ma continua a sostenere i prodotti HTC dicendo di non boicottarli e di attendere lo sviluppo della situazione per vedere cosa accadrà. Basti pensare che solo pochi giorni fà in Germania una nota catena di elettronica ha rotto il Day One dell’HTC One S vendendolo alcuni giorni prima. E’ inoltre probabile che HTC si sia “insospettita” che tale sito avesse ottenuto in anteprima un dispositivo come l’HTC One S, nonostante l’immagine che ne era trapelata dal sito era ovviamente molto positiva. Forse HTC vuole solo vederci chiaro in questa faccenda e vuole risalire a chi ha dato il dispositivo a Bruno, anche se le maniere usate sembrano un pò azzardate nei confronti di un blog monotematico come questo gestito da appassionati dei prodotti HTC. Ci auguriamo che la vicenda si possa risolvere per il meglio e che non causi la chiusura di un sito importante e di riferimento come quello di Bruno Miguel, di cui diverse volte abbiamo preso informazioni importanti dal mondo HTC da riportare a voi lettori. Di certo vi terremo aggiornati sulla vicenda

 grazie a mirko per la segnalazione

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