Twitter ha annunciato poche ore fa che da oggi il social network avrà la possibilità, e comincerà, a censurare i contenuti degli utenti, in base al paese.

“Mentre continuiamo a crescere a livello internazionale, entreremo anche in paesi che hanno idee diverse sulla libertà di espressione”, ha detto la società sul blog ufficiale.

“Alcuni hanno idee molto diverse dalle nostre e non potremmo esisterà là.” Twitter ha citato come esempi la Francia e la Germania, che vietano la pubblicazione di messaggi filonazisti su interne. In precedenza, Twitter avrebbe dovuto cancellare quei contenuti in tutto il mondo, al fine di evitare che siano visibili anche a quei paesi, ma ora è possibile rimuovere i contenuti paese per paese (anche se non credo che i messaggi filonazisti facciano piacere neppure agli altri paesi).

L’annuncio della società ha causato qualche preoccupazione. Per esempio, la nuova politica potrebbe vietare ai cittadini di un paese di usare Twitter come mezzo per unirsi e organizzare scioperi e rivolte. Non c’è dubbio che gran parte delle rivolte arabe dell’anno scorso sono state alimentate dalle reti sociali come Twitter e Facebook.

“Uno dei nostri valori fondamentali come azienda è quello di difendere e rispettare la voce di ciascun utente. Cerchiamo di mantenere il contenuto dove e quando possiamo, e ci sarà trasparenza assoluta con gli utenti, quando non potremo farlo. Il tweet deve continuare a fluire. “

Ti invieremo un' email a settimana, puoi cancellare l'iscrizione in qualunque momento.

Potrebbe interessarti anche:


Partecipa alla discussione: