Un gruppo selezionato di persone ha partecipato alla dimostrazione privata del motore grafico Unreal Engine 4 di Epic Games durante la Game Developers Conference di marzo, vediamo quello che è emerso. La versione più recente del motore di Epic Games, Unreal Engine 3, ha alimentato giochi del calibro di Gears of War, uscito nel 2006, la trilogia di Mass Effect, Batman: Arkham Asylum, Mirror’s Edge, Borderlands e oltre 150 giochi; Unreal Engine 4 potrebbe avere le carte in regola per ottenere lo stesso successo del predecessore, ma la limitata potenza delle console attuali potrebbe, in questa prima fase, rallentarne la diffusione.

Una delle proprietà distintive di UE4 è la capacità di creare e visualizzare effetti basati sulle proprietà intrinseche di un ambiente, piuttosto che mostrare scenari pre-programmati. Ad esempio, la luce che viaggia attraverso l’acqua si rifrange, e un personaggio che si trova davanti ad uno specchio vedrebbe un riflesso di sé, non un’immagine pre-programmata o pre-renderizzata. Questo comportamento naturale crea presumibilmente molto meno lavoro per gli sviluppatori, piuttosto che dover insegnare come reagire ad ogni stimolo individuale gli oggetti hanno comportamenti inerenti e sanno cosa fare.

Effetti particellari e Kismet 2

Un’altra delle caratteristiche chiave dell’Unreal Engine 4 sono i nuovi effetti particellari, e la capacità di generare grandi quantità di piccoli oggetti e di farli muovere indipendentemente. Nella demo mostrata al GDC, gli spettatori hanno visto all’opera la capacità del motore di renderizzare molti pezzi di cenere che fluttuano nell’aria, e particelle di polvere che galleggiano alla luce di una torcia in una stanza buia. Normalmente, dover renderizzare i percorsi di centinaia (se non migliaia) di particelle mette i processori in ginocchio, ma con UE4 in esecuzione su una NVIDIA GTX 680, tutto sembrava fluido e senza sforzo.


Il nuovo motore porta anche diversi vantaggi per gli sviluppatori, che vedranno alcuni dei cambiamenti visivi più piccoli nel gioco attuati immediatamente, senza le solite ore di rendering necessarie per ogni modifica. UE4 aggiunge anche una nuova versione dello strumento di scripting del motore, chiamato Kismet 2, che consentirà di progettare i livelli con un’interfaccia visuale, e di far interagire tra loro gli oggetti senza toccare il codice.

Unreal Engine 4 – niente Xbox 360 e PS3

Ma parliamo ora dell’unico aspetto oscuro dell’Unreal Engine 4: le console. Epic Games è in costante contatto con le aziende che producono console, e sta spingendo per rendere i dispositivi più potenti possibile, al fine di sostenere le tante meraviglie della UE4.



I sette anni alle spalle di Xbox 360 e i sei anni di PlayStation 3 sono forse troppi per un motore grafico del 2012, dunque la compatibilità non dovrebbe esserci; Epic Games vuole essere sicura che la prossima generazione sia sufficientemente potente per il loro Unreal Engine 4. UE4 non ha alcuna data di lancio specifica, ma la sua demo sarà rivelata al pubblico nel mese di giugno.

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