Vi abbiamo parlato con un giorno in anticipo dell’arrivo di Vine, la nuova app del momento che con un design e una fruizione molto simile ad instagram da la possibilità a tutti gli utenti di iPhone e iPod Touch di poter caricare dei brevi video su Twitter, Facebook e sul profilo personale di Vine.

L’app, di proprietà di Twitter, ha fin da subito colto al volo la curiosità della gente visto che in pochi giorni si sono registrati un grossissimo numero di nuove iscrizioni e di video upload. E proprio fra questi video sembra che fra i temi più gettonati, Vine veda protagoniste immagini spinte ed osè. Mini video con immagini di chiappe, genitali in primo piano o scene da film a luci rosse la fanno da padrona in questa app che poteva concorrere ad essere un servizio concorrenziale alla capostipite YouTube.

Ovviamente, i responsabili di Vine non apprezzano questo genere di contenuti NSFW e stanno rastrellando i server per censurare tutto il censurabile mendiante un messaggio d’allerta da tappare prima della visione della miniclip:

WARNING: This post may contain sensitive content. Tap to view.
ATTENZIONE: Questo post contiene materiale sensibile. Tappa per visualizzarlo.

vince censureProprio per questa ragione, Facebook ha deciso di tagliare i ponti con l’applicazione, non rendendo più funzionante la condivisione automatica anche con i proprio portale. Come segnalano alcuni importanti siti online, Vine potrebbe essere dunque a rischio chiusura per l’App Store visto che, come tutti noi ben sappiamo, Apple preferisce non avere numma a che vedere con applicazione osè nel proprio marketplace.

Vine rischia di essere cancellato dall’App Store di Apple?

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